Da Palazzo Federale N. 2, febbraio 2012 tratta le questioni concernenti la ricerca di persone) secondo i bisogni. Comunque sia, il numero rimane il medesimo: + 41 (0) 800 24-7-365. Si è potuto leggere nella stampa che il DFAE aveva inviato da Berna 36’000 SMS e e-Mails in occasione di manifestazioni delle camicie rosse in Thailandia nel maggio 2010. La Helpline ha partecipato a questo invio? A quel momento la Helpline non esisteva ancora. Questa missione è stata svolta dal Centro di gestione delle crisi (CGC). Ma, in futuro, sarà proprio la Helpline che gestirà questo tipo di messaggi in stretta collaborazione con il CGC e le rappresentanze all’estero. La Helpline alleggerirà dunque anche il Centro di gestione delle crisi. Come metterete in atto l’infrastruttura necessaria per azioni di una simile portata? Per la Helpline disponiamo di otto linee. La Hotline può attivare fino a sedici linee. La Helpline e la Hotline sono situate allo stesso indirizzo, Bundesgasse 32, a Berna. Che ne è dell’infrastruttura tecnica della Helpline e della Hotline? Siete ben equipaggiati per la prossima crisi? Sì. Sia sul piano tecnico quanto sul piano psicosociologico. I nostri collaboratori della Helpline e gli operatori della Hotline sono ben preparati a questo genere di avvenimenti, attraverso i corsi d’introduzione e di formazione continua e i corso di aggiornamento delle conoscenze annuali, basati sui vari scenari. Qual è il ruolo dello “Sportello virtuale” previsto? E in che cosa esso è legato alla Helpline? 25 Ci manca ancora la registrazione online degli Svizzeri di passaggio all’estero. E’ uno dei quattro progetti del servizio ai cittadini che vogliamo portare in porto entro la primavera 2012. Dal momento che abbiamo accesso alle coordinate della comunità degli Svizzeri all’estero immatricolati, possiamo in ogni momento inviare loro e-Mails e SMS in casi urgenti, come nel caso della Thailandia, ricordato un momento fa. Per questa regione approfittiamo di ogni occasione per invitare gli Svizzeri all’estero a immatricolarsi e anche ad assicurarsi che le loro coordinate registrate all’ambasciata o al consolato siano aggiornate. Avete quattro progetti in corso per la Helpline. In che cosa consistono esattamente? Il primo progetto tende a completare e ottimizzare l’applicazione attuale della Helpline. Il secondo concerne la registrazione online facoltativa degli Svizzeri di passaggio in uno Stato terzo, affinché possiamo disporre della miglior conoscenza possibile di tutti i cittadini all’estero, potenzialmente interessati in caso di crisi. Il terzo progetto deve permettere al Centro di servizio ai cittadini della DC, nonché a tutte le rappresentanze all’estero, di realizzare invii in massa di SMS in modo efficace. La soluzione attuale, come ha mostrato il caso della Thailandia, ha i propri limiti. Con il quarto progetto vogliamo massimizzare la nostra telefonia per mezzo di un “call center” più moderno e più performante. Progetti di minore ampiezza, come quello tendente a creare la possibilità di raggiungere la Helpline DFAE attraverso Skype sono già stati realizzati. Come prevedete il futuro della Helpline DFAE a lunga scadenza? Con la riuscita del lancio di questo sportello unico all’inizio del 2011, abbiamo compiuto una tappa importante in materia di prossimità e di contatto con i clienti. Al beneficio di una formazione e di una forte motivazione, la squadra della Helpline ci permette, da un lato, di continuare ad offrire ai nostri clienti i migliori servizi possibile e, dall’altro, di alleggerire tanto i servizi specializzati della centrale, quanto le nostre ambasciate e i nostri consolati. Intervista di: Mitarbeiterzeitung EDA Adattamento di Thomas Kalau Altre votazioni il 17.6, il 23.9 e il 25.11.2012 Cinque temi in votazione il prossimo 11 marzo In occasione della seduta del 9 novembre 2011, il Consiglio federale ha deciso di sottoporre a votazione i progetti seguenti il prossimo 11 marzo 2012: Iniziativa popolare del 18 dicembre 2007 “Basta con la costruzione sfrenata di abitazioni secondarie”; Iniziativa popolare del 29 settembre 2008 “Per agevolare fiscalmente il risparmio per l’alloggio destinato all’acquisto di una proprietà abitativa ad uso proprio e per finanziare misure edilizie di risparmio energetico e di protezione dell’ambiente (iniziativa sul risparmio dell’alloggio)”; Iniziativa popolare del 26 giugno 2009 “6 settimane di vacanza per tutti”; Decreto federale del 29 settembre 2011 concernente il disciplinamento dei giochi in denaro a favore dell’utilità pubblica (controprogetto all’iniziativa “Per giochi in denaro al servizio del bene comune”); Legge federale del 18 marzo 2011 sul prezzo fisso dei libri. Troverete informazioni dettagliate su questi progetti alla pagina 21. Nel 2012, sono previste delle votazioni l’11 marzo, il 17 giugno, il 23 settembre e il 25 novembre. Iniziative popolari Dallo scorso numero di “Gazzetta Svizzera”, sono state lanciate le seguenti iniziative popolari (termine per la raccolta delle firme tra parentesi): ✦ “Per un’economia utile a tutti” (01.05.2013) ✦ “Lupo, orso e lince” (11.04.2013) ✦ “Salvate l’oro della Svizzera (iniziativa sull’oro)” (20.03.2013) ✦ “Per una Svizzera neutrale nell’apertura al mondo e nell’impegno umanitario (iniziativa per la neutralità)” (13.03.2013) La lista completa è disponibile sul sito web della Cancelleria federale (www. bk.admin.ch), alla rubrica “Diritti politici/ Iniziative popolari”. Responsabile delle pagine ufficiali del DFAE: Jean-François Lichtenstern, Relazioni con gli Svizzeri all’estero, Bundesgasse 32, CH-3003 Berna Telefono: +41 800 24 7 365 www.eda.admin.ch/asd – e-mail: Helpline@eda.admin.ch