26 Da Palazzo Federale N. 2, febbraio 2012 Quattro cantoni lo hanno sperimentato con successo Prime prove di voto elettronico per le elezioni nazionali 2011 In occasione delle elezioni del Consiglio nazionale 2011, quattro cantoni hanno sperimentato con successo l’E-Voting. 3562 elettori svizzeri all’estero dei cantoni di Basilea-Città, San Gallo, Grigioni e Argovia hanno inoltrato le loro schede di voto per via elettronica. Secondo un messaggio della Cancelleria federale, le prove di voto elettronico si sono svolte correttamente in tutti i cantoni. Hanno accettato le sfide tecniche e logistiche senza inconvenienti né incidenti. La Cancelleria federale considera quindi che il ricorso al voto elettronico per le elezioni del Consiglio nazionale 2011 sia riuscito. Circa 22’000 Svizzeri all’estero avevano la possibilità di inoltrare la loro scheda di voto per via elettronica in occasione di questo primo tentativo di E-Voting per le elezioni nazionali. A seconda dei cantoni, fino al 53,1% dei votanti hanno approfittato di questo nuovo modo di votare (per quanto concerne il comportamento elettorale degli Svizzeri all’estero, vedi pagine 22 e 23). Conformemente alla situazione giuridica attuale, circa il 90% degli Svizzeri all’estero potrebbero approfittare dell’E-Voting. Si tratta dei cittadini svizzeri domiciliati in uno degli Stati dell’UE o in uno dei 45 Stati firmatari dell’accordo di Wassenaar (www.wassenaar. org). Questo accordo codifica fra l’altro il criptaggio sul quale deve basarsi l’E-Voting per trasmettere i dati via Internet. Quattro tappe sono state previste: 1 Voto elettronico nell’ambito delle votazioni; 2 Voto elettronico nell’ambito delle elezioni; 3 E-Collecting (firme elettroniche di iniziative e referendum); 4 Firma elettronica di candidature. Oggi, tredici cantoni partecipano al progetto. L’esperienza positiva dell’E-Voting nelle elezioni del 2011 sostiene la Confederazione negli sforzi che tendono a permettere a una maggioranza di elettori svizzeri all’estero di votare per Internet, in occasione delle elezioni nazionali del 2015. Le esperienze di questi ultimi anni saranno valutate nei prossimi mesi dalla Cancelleria federale. Il prossimo rapporto del Consiglio federale sul voto elettronico è previsto nel 2013 (vedi pagina 23: petizione dell’Organizzazione degli svizzeri all’estero). Tappe dell’introduzione del voto elettronico Questo primo ricorso all’E-Voting per le elezioni nazionali costituisce la seconda fase della messa in atto di questo progetto lanciato nel 2000. Dal 2004 sono state operate prove di votazione popolare. Nel 2007 il Consiglio federale e il Parlamento hanno approvato l’introduzione progressiva del voto elettronico. Per il sondaggio post-elettorale I ringraziamenti della Direzione consolare Si sono interessati soprattutto al voto elettronico Le elezioni sorvegliate dagli esperti dell’OSCE Dal 10 al 28 ottobre 2011, una squadra di nove esperti dell’Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa (OSCE) è stata presente in Svizzera per osservare le nostre elezioni. Questi esperti si sono interessati in particolare al voto elettronico, poiché questa tecnologia relativamente recente è stata testata in un numero ridotto di paesi membri. Il rapporto dell’OSCE sulle elezioni nazionali del 2011 è atteso nei prossimi mesi dopo la data delle elezioni (www.osce.org/odihr/ elections/Switzerland/83755). La Direzione consolare del DFAE ringrazia calorosamente tutti gli Svizzeri all’estero che hanno partecipato al sondaggio postelettorale della FORS (Centro di competenze svizzero in scienze sociali) dell’Università di Losanna, sul comportamento elettorale degli Svizzeri all’estero. I risultati di questa inchiesta saranno pubblicati nella primavera 2012. Vi terremo informati. Nota Non dimenticate di comunicare all’ambasciata o al consolato generale dal quale dipendete il vostro indirizzo e-Mail e il vostro numero di telefono cellulare attuale. Ricordate anche che l’iscrizione alla vostra rappresentanza vi permette di ricevere “Gazzetta Svizzera”, nonché le comunicazioni che vi interessano. Potete anche in ogni momento leggere sul sito della Gazzetta Svizzera il numero più recente e consultare anche numeri arretrati. Vorsorgen in Schweizer Franken. Agentur Auslandschweizer Stefan Böni Dorfstrasse 140, 8706 Meilen +41 44 925 39 39, www.swisslife.ch/aso Inserat_Midi_Stefan Böni_90x64.5.indd 1 01.12.2010 14:26:28